Qual è l'odore del mio stile di vita?
Chi decide di avventurarsi nella conversione ecologica e nella convivenza ha bisogno di misurare efficacia, progressi, effetti? Che indicatore, che strumento sceglie?
Euclide con riga e compasso inventò una geometria. Noi, per un’impresa così complicata e incredibilmente semplice, che strumento abbiamo?
Il naso.
Lui ci dice che nasciamo da una donna, che prendiamo il latte e poi mangiamo il pane, che amiamo un uomo, una donna, che é primavera, che siamo in un luogo diverso da quello dei nostri odori, o in un tempo diverso, che finiamo la nostra vita tra le nostre cose, i nostri affetti, che siamo a casa, che siamo in pericolo.
Oppure che nasciamo in ospedale e siamo l'evento finale di una strana malattia, che mangiamo le stesse razioni preconfezionate a Berlino o a Palermo, che amiamo un deodorante...
Lui, il naso, è sempre lì. Potrebbe misurare efficacia, progressi, effetti.
Potrebbe misurare il gusto di provarci. Il senso del provarci. Ma che senso è, che senso ha? Ma tutto questo é di buon senso?
I sensi sono il tema della Fiera delle Utopie Concrete dal 1997 e lo saranno forse e almeno fino al 2001.