L’idea nasce dalla necessità di sopperire alla mancanza di un mezzo pratico per la ricerca di informazioni su dove si possono acquistare i beni o i servizi che rendono praticabile uno stile di vita più sostenibile . Sono, infatti, ormai numerosi i libri, gli opuscoli, i siti web che descrivono teorie o, più modestamente, criteri e regole per una maggiore sostenibilità sia in generale sia per aspetti particolari della vita (consumi energetici, alimentazione, mobilità ecc.). Quasi sempre però queste pubblicazioni sono prive delle indicazioni pratiche che possono agevolare la trasformazione di una buona intenzione in un comportamento reale. Le indicazioni su dove e come acquistare i beni e i servizi più ecologici per essere utili dovrebbero invece riferirsi a un ambito spaziale limitato che li renda facilmente reperibili.
Da qui inevitabile il richiamo alle Pagine gialle che tutti conosciamo sia nella versione cartacea che in quella telematica. Nascono così le “Pagine gialle della sostenibilità” che verranno chiamate le Pagine verdi dell’Umbria, con le quali ci si propone di dare un contributo a gettare un ponte fra la teoria e la pratica quotidiana dei cittadini, fra le buone intenzioni e le buone pratiche ecologiche.